Con riferimento al precedente POST di dicembre 2024 riferentesi alla
nuova cella di automazione di inscatolamento robotico all' uscita della
macchina cartotecnica viene qui presentata la nuova cella robotica
speculare studiata per il carico dei pacchi di fogli fustellati in testata
direttamente dal pallet (vedi layout 1).
NUOVA SOLUZIONE PER CARICO Macchine PIEGA-INCOLLA
All'ingresso della macchina viene presentato un pallet di pile ordinate di cartoni stampati gia' fustellati che l'operatore normalmente preleva e carica a pacchi del peso di circa 10-12 kg sul punto di ingresso della macchina (vedi foto 2) pareggiandole accuratamente.
L'operazione costituisce un "lavoro defatigante" e pesante per la schiena dell'operaio addetto per molte ore senza interruzione a caricare , oltretutto un simile lavoro ripetitivo non è ben recepito dalla manovalanza con conseguente difficoltà di reclutamento e mantenimento del personale.
La continua crescita della velocita' produttiva delle macchine piega&incolla, ha fatto si che i ritmi operativi degli operatori addetti al carico andassero aumentando fino al punto di necessitarne di 2 fissi sul punto di carico per reggere il ritmo richiesto.
Nella attuale stesura del progetto inizialmente si è previsto all'inizio un solo Cobot collaborativo asservito alla funzione,ma anche così la produttività non era sufficiente . Pertanto tale soluzione è rimasta solo come possibile versione piu' economica depauperata.
La versione finale è costituita da un sistema umanoide Cobot con 30 kg di payload su ogni braccio robotico e piu' di 1.8 mt di lunghezza in cui le 2 braccia lavorano in cooperazione in alternanza sfalsata per caricare l'ingresso della piega-incolla ad altissima velocità. Come detto infatti ora le macchine piega-incolla non vengono sfruttate appieno come produttività in quanto è umanamente impossibile caricare in continuo a lungo con quei pesi e quella cadenza .